MetaPortrait. Positano
Vana — Artista Contemporaneo
Mista · 2017

- Dimensioni
- 60x60
- Categoria
- Metaportrait
- Autore
- Vana
Scansiona
per info
Descrizione
Una ‘Positano che sale’, nei termini futuristi di Boccioni, di fronte al Mare Nostrum.
— Luca Siniscalco
MetaPortrait. Positano è una topografia visiva in movimento, una stratificazione spaziale che rilegge la celebre cittadina della Costiera Amalfitana come corpo vivente in ascesa.
Fotografata dal vero e poi rielaborata con tecniche pittorico-digitali, l’opera cattura la dimensione verticale di Positano per trasformarla in una massa architettonica pulsante, dinamica, quasi magmatica.
I piani dell’immagine si sovrappongono in diagonale come a voler riprodurre il ritmo stesso della montagna abitata, dove le case non sono più singole strutture, ma unità organiche, cellule in crescita.
La costa si dissolve sul lato sinistro, in un passaggio tra figurazione e astrazione che rimanda al dinamismo futurista evocato da Boccioni, ma anche a un’idea mediterranea del tempo come flusso verticale.
Sul fondo, il mare — il Mare Nostrum — diventa testimone silenzioso: orizzonte calmo in contrasto con il moto tellurico della città.
Chiave concettuale
- Architettura vivente: la città è corpo che cresce, si muove, respira. Non rappresentazione, ma materia in fermento.
- Dinamismo pittorico: la composizione, ottenuta per sovrapposizione, rompe la prospettiva classica in favore di un movimento percettivo continuo.
- Futurismo riletto: il riferimento a Boccioni non è imitazione, ma riscrittura digitale-emozionale di una tensione visiva verso l’alto.
- Mediterraneo metafisico: il mare è statico, ieratico. Positano sale, come un pensiero, come una memoria che si addensa.
