MetaPortrait. Reduplication with ridecolation of a portrait of the artist as Me (I)
Vana — Artista Contemporaneo
Olio e acrilico su tela · 2016

- Dimensioni
- 80x100
- Categoria
- Metaportrait
- Autore
- Vana
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Descrizione
Un meta-ritratto dell’artista, influenzato in questo caso dalla tavolozza e dalle linee di Van Gogh.
— Luca Siniscalco
MetaPortrait. Reduplication with Ridecolation of a Portrait of the Artist as Me (I) è un’opera che attraversa la soglia dell’autoritratto per arrivare alla sua dissoluzione espressiva.
L’artista si moltiplica e si ridefinisce attraverso una griglia percettiva che richiama la tensione vibrante della pennellata post-impressionista, e in particolare il colore tormentato e spiraliforme di Van Gogh.
Il volto si decompone e si riforma nel gesto pittorico: occhi moltiplicati, piani sovrapposti, rimbalzi cromatici, in un dialogo tra forma ed eccesso che sconfina nell’allucinazione visiva.
Il soggetto non è più uno, ma molti: sé stesso, il suo doppio, il suo negativo, la sua ombra e il suo riflesso.
Il fondo è giallo, blu, nero: i colori primari esplodono, si rincorrono, si incrociano in un campo di forze caotico e simbolico.
Il volto dell’artista, decentrato e deformato, guarda dentro e fuori allo stesso tempo, interrogando lo spettatore con uno sguardo sghembo, ipnotico, irriducibile.
Chiave concettuale
- Reduplicazione come crisi del soggetto: l’autoritratto si frammenta, si ridepinge, si moltiplica fino a perdersi nella propria eco visiva.
- Influsso van Goghiano: la tavolozza e la linea si fanno instabili, psichiche, come se lo stato emotivo si impastasse alla materia.
- Ridecolation: il colore non è descrittivo, ma psichico, agisce come un campo semantico instabile, continuamente ridefinito.
- Meta-ritratto dell’Io artistico: il titolo è dichiarazione e strategia: l’opera si autoriflette e si reinterpreta, diventando più che rappresentazione, un test di presenza.
