MetaPortrait Spring in Milan
Vana — Artista Contemporaneo
Tecnica mista (rielaborazione fotografica digitale, layering cromatico e deformazione geometrica su stampa fine art) · 2021

- Dimensioni
- 70x60
- Categoria
- Metaportrait
- Autore
- Vana
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Descrizione
La ‘nuova’ Milano, con il Bosco verticale e Piazza Gae Aulenti,
è già deposito di memorie, emozioni e tracce interiori, sedimentate nei quadri
che geometricamente mostrano prospettive plurali compossibili su spazialità innovative.— Luca Siniscalco
MetaPortrait. Milano Porta Nuova è una visione polifonica e riflessiva della Milano contemporanea, un'opera che fonde fotografia architettonica, percezione soggettiva e trasfigurazione digitale.
Il paesaggio urbano viene sezionato e moltiplicato: le facciate si sdoppiano, i piani si sfalsano, la finestra stessa diventa quadro nel quadro, mentre la luce del tramonto liquefa i contorni della città.
Il Bosco Verticale, Gae Aulenti e il profilo dei nuovi grattacieli non sono protagonisti, ma icone viventi, immerse in un campo percettivo stratificato che parla di memoria, abitazione mentale e tempo urbano interiorizzato.
Il risultato è una risonanza architettonica: ciò che è lineare si piega, ciò che è fisso vibra.
La città è vista, ma anche riassorbita nello sguardo dell’artista.
Chiave concettuale
- Geometrie compossibili: l’opera adotta prospettive multiple, simultanee, che negano la visione unica a favore di un’esperienza stratificata.
- Spazio vissuto: la città non è ritratta come paesaggio esterno, ma come contenitore di emozioni, archivio affettivo.
- Finestra-quadro: il confine tra rappresentazione e percezione viene tematizzato: ciò che vediamo è sempre già un’immagine mentale.
- Memoria architettonica: anche ciò che è “nuovo” — come Porta Nuova — diventa subito deposito di memoria, già vissuto, già interpretato.
